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Ricerche

2003-2008 Figli dell’incertezza. I giovani a Napoli e provincia.


L’Osservatorio Territoriale sui Giovani (Osservatorio Giovani), promosso dal Comune e dalla Provincia di Napoli in collaborazione con il COINOR (Centro di Ateneo per la Comunicazione e l’Innovazione Organizzativa) dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II” e l’Istituto IARD Franco Brambilla, ha come obiettivo principale la realizzazione di un osservatorio permanente sulla condizione giovanile a Napoli e provincia in grado di fornire gli strumenti necessari per leggere ed interpretare i bisogni, le risorse e le problematiche che abitano il territorio, al fine di individuare interventi e servizi a favore del mondo giovanile.

Uno sguardo attento sull’attuale contesto socio economico evidenzia la presenza di profondi processi di cambiamento che riguardano non solo gli assetti istituzionali e le organizzazioni, ma anche gli atteggiamenti, i valori e le azioni degli attori sociali.
In particolare i giovani per molti aspetti anticipano i processi di cambiamento in corso, in quanto più di ogni altra categoria sociale sono in grado di reinterpretare la modernità a partire da una maggiore dimestichezza con i mezzi e le tecnologie offerte dalla società contemporanea.
L’Osservatorio si concentra, oltre che sulla “socialità reale”, anche sulla “socialità virtuale” dei giovani di Napoli e provincia, attraverso l’analisi delle web community.
La costruzione di un osservatorio locale in grado di monitorare la condizione giovanile può, inoltre, fornire agli Amministratori pubblici varie possibilità di intervento mirate ad indagare i disagi, le devianze, i bisogni, i valori e le diverse modalità di espressione e di socializzazione dei giovani, tradizionalmente la fascia sociale più sensibile ai mutamenti della società e ai cambiamenti della modernità.

Prima Fase della Ricerca

Nella prima fase della ricerca, condotta congiuntamente dal Coinor – Centro di Ateneo per la Comunicazione e l’Innovazione Organizzativa dell’Università degli Studi di Napoli Federico II e dall’Istituto IARD Franco Brambilla, l’attenzione è stata posta sul rapporto tra le giovani generazioni e i consumi culturali, sullo studio delle modalità di socializzazione ed interazione giovanile reale o virtuale (on line) e sugli interventi previsti dalle pubbliche amministrazioni.
In particolare le attività si sono concentrate su:

a) Definizione degli strumenti di rilevazione qualitativa e quantitativa:
– progettazione e definizione degli obiettivi;
– stesura e test del questionario on line rivolto ai giovani sulle tematiche inerenti i consumi culturali, i valori, il disagio etc.;
– stesura e test della traccia per l’intervista a testimoni privilegiati;
– stesura e test dei protocolli di osservazione sulle comunità (chat, forum, MUD e giochi di ruolo, siti web);
– stesura e test di una scheda di rilevazione per il monitoraggio delle ricerche/documentazioni già realizzate/prodotte sul territorio di Napoli e Provincia aventi per oggetto la condizione giovanile (scheda, da inserire sui siti istituzionali, rivolta agli operatori dei comuni della provincia di Napoli);
– stesura e test di una scheda per monitoraggio sui servizi destinati ai giovani attualmente attivi.

b) Rilevazione dei dati:
– Rassegna della letteratura in materia
– Osservazione diretta nei luoghi di aggregazione giovanile on line
– Intervista a testimoni privilegiati del Comune di Napoli (realizzate le prime 6 interviste)
– Interviste a testimoni privilegiati della Provincia di Napoli (realizzate le prime 2 interviste)
– Messa on line e somministrazione del questionario rivolto ai giovani;
– ricognizione dei luoghi di incontro virtuali frequentati e animati dai giovani di Napoli e Provincia.

Seconda Fase della Ricerca

Sulla base dei risultati ottenuti nella prima fase, le attività svolte in questa fase successiva sono state indirizzate verso:

a) La realizzazione di una serie di indagini ad hoc su ambiti tematici di particolare rilevanza tra i quali è possibile individuare i seguenti argomenti:
• la valutazione dei servizi per i giovani;
• il rapporto tra giovani e politica locale; le pratiche ed i consumi culturali; lo sport ed il tempo libero; l’addiction ed il disagio; i valori e le relazioni sociali; la vita ed i problemi della città.

b) La definizione e l’attivazione degli strumenti per la costruzione di una mappa dei servizi pubblici e privati e delle opportunità aggregative ed associative presenti sul territorio con la conseguente realizzazione di una banca dati provinciale utilizzabili tanto da un’utenza giovanile, quanto da insegnanti, educatori e operatori per la definizione di progetti ed interventi.
Sotto questo secondo punto, rientrano le seguenti attività:

c) Costruzione e attivazione del sito web ufficiale www.giovani.unina.it
Il sito web ufficiale è nato allo scopo di:
a. divulgare i risultati delle ricerche dell’OTG
b. raccogliere dati.
c. fornire informazioni sul mondo dei giovani.
Nello specifico il sito è stato strutturato in modo da contenere:
• informazioni sulle attività passate, in itinere e future dell’Osservatorio;
• i documenti prodotti nel primo biennio di lavoro;
• riferimenti (curricula ecc) di quanti collaborano alla realizzazione del progetto.

d) Attivazione delle griglie per monitoraggio sulle ricerche/documentazioni già realizzate/prodotte sul territorio di Napoli e Provincia ed aventi, per oggetto, la condizione giovanile.
Le schede monitoraggio enti, definite nella prima fase, sono state messe on line sul sito ufficiale della provincia di Napoli e linkate sia su quello del Comune di Napoli sia su quello ufficiale dell’Osservatorio (www.giovani.unina.it).
La scheda (on line) è rivolta a tutte le Istituzioni presenti sul territorio della Provincia di Napoli che, a qualunque titolo, possono aver attivato servizi rivolti ai giovani. Dovrà essere compilata una scheda per ogni singolo servizio attivato.

Le schede monitoraggio prevedono una doppia ripartizione:
• Scheda 1 “Rilevazione e indagini”: dovrà essere compilata on line dagli operatori istituzionali che si occupano di giovani dei Comuni della Provincia e prevede una scheda per ogni singola ricerca (rilevazione o indagine) avente per oggetto i giovani e finanziata o realizzata dall’ente.
 Scheda 2 “Documenti”: anche la scheda 2 dovrà essere compilata on line dagli operatori e anche in questo caso è stata prevista la possibilità di compilare una scheda per ogni documento prodotto dall’ente e avente per oggetto i giovani (Annuario, bollettino, quaderno di documentazione, tesi di laurea, opuscolo, articolo, etc.).

e) Predisposizione e somministrazione del questionario strutturato con tecnica CATI
L’indagine nasce dal risultato delle azioni previste negli step precedenti; infatti, sulla base delle informazioni rilevate, è stato messo a punto uno strumento di rilevazione che delineasse l’identikit del giovane residente a Napoli e in Provincia in riferimento ad alcune dimensioni ritenute particolarmente interessanti.
L’universo di riferimento dell’indagine survey, realizzata tramite la conduzione di interviste telefoniche (CATI computer assisted telephone interviewing); con un questionario strutturato costruito ad hoc, è costituito dalla popolazione giovanile compresa tra i 15 e i 34 anni residente nella Provincia di Napoli composta da 937.232 soggetti secondo l’ultimo censimento ISTAT. In particolare, nel piano di campionamento è stato preso a riferimento lo stesso range di età che viene considerato da queste indagini come rappresentativo della popolazione giovanile italiana (15-34 anni), periodo di vita in cui i giovani transitano verso l’assunzione completa dei ruoli adulti.
I 92 Comuni della Provincia di Napoli sono stati raggruppati in tre macroaree, sulla base dei confini territoriali e della vocazione di ciascuna zona.
Per quanto riguarda lo strumento di rilevazione si è proceduto all’adattamento del questionario Iard alle specifiche esigenze e territoriali e conoscitive, dando rilievo, di volta in volta, a determinate tematiche giovanili piuttosto che ad altre.
Il risultato è stato un questionario composto da 26 item attraverso cui sono state affrontate le seguenti tematiche:
• raccolta di dati di base (anagrafica del soggetto intervistato);
• atteggiamenti, valori e riferimenti;
• comportamenti e percezione di sé;
• consumi culturali;
• la città (senso di appartenenza, giudizio su servizi e sulla condizione abitativa del comune di residenza, modalità di partecipazione giovanile alla vita cittadina).
In generale, il piano di campionamento e lo strumento di rilevazione sono stati costruiti in modo da rendere i risultati di tale rilevazione parzialmente comparabili con i Rapporti sulla condizione giovanile in Italia (Buzzi, Cavalli, de Lillo 2000), quadriennalmente svolti dall’Istituto IARD, dal 1983 con metodologia face to face su campioni rappresentativi della popolazione di giovani italiani.

f) Analisi dei dati rilevati mediante il CATI e stesura del report di ricerca
L’affidabilità delle rilevazioni è stata garantita da controlli di qualità, completezza e veridicità sulle interviste svolte.
Sul file dati (tramite i software S.P.S.S. e SPAD.T) sono stati eseguiti controlli a più livelli (cleaning dei dati, controlli di coerenza, impostazione dei filtri, ecc.).
Sulla base delle elaborazioni statistiche si è proceduto alla stesura di un primo report di ricerca che ponesse in evidenza le dimensioni ritenute rilevanti nella spiegazione delle realtà giovanili napoletane
Infine, le procedure adottate, sia nella costruzione dello strumento sia nella costruzione del campione e sia nelle elaborazioni dei dati, consentiranno di effettuare non tanto un preciso e sistematico confronto tra i diversi campioni oggetto di analisi, che non possono considerarsi perfettamente omogenei per un differente metodo di rilevazione e periodo di riferimento, quanto piuttosto di avere un ottimo punto di osservazione di tendenze, similarità e differenze che possano far sorgere nuove idee di ricerca meritevoli di ulteriore approfondimento.

Terza Fase della Ricerca

a) Predisposizione e realizzazione di quattro focus group per l’approfondimento di alcune tematiche emerse dalle indagini effettuate nella II fase attraverso la somministrazione di questionari strutturati.
Obiettivi:
• Osservare le differenti posizioni (idee, pareri, punti di vista) dei giovani e degli operatori del settore su tematiche rilevanti precedentemente emerse;
• esplorare i differenti e possibili livelli di analisi per ciascun tema: individuale vs sociale etc.;
• indagare l’incidenza di alcuni specifici fattori (ad esempio genere, precarietà lavorativa etc…) che influenzano l’attuale condizione dei giovani napoletani.

b) Creazione ed elaborazione della mappa dei servizi.
Obiettivi:
Realizzazione della mappa dei servizi e delle strutture per i giovani presenti sul territorio napoletano utilizzabile dagli operatori del settore.
Struttura della mappa
Sulla base delle informazioni raccolte durante la seconda fase del progetto e attraverso la scheda Enti on line saranno elaborati i seguenti dati, riferiti al territorio di Napoli e Provincia:
• ricerche realizzate/prodotte
• documenti prodotti dagli Enti
• servizi destinati ai giovani attualmente attivi.
A partire da questi risultati, la mappa dei servizi sarà tracciata per:
• zona territoriale della Provincia
• tipo di servizio/struttura
Per definire la mappa dei servizi è necessaria la massima collaborazione degli Enti (Comune e Provincia) affinché la scheda monitoraggio Enti rivolta agli operatori, da noi predisposta e presente sul sito della Provincia di Napoli, sia divulgata e compilata il più possibile.

c) Comparazione dei risultati ottenuti attraverso tecniche di rilevazione differenti
Obiettivi:
Approfondimento dei risultati più significativi emersi
Struttura:
La comparazione sarà effettuata tra i dati raccolti attraverso il questionario CATI (II fase) e i dati raccolti dall’Istituto IARD nell’ambito del VI rapporto con interviste face to face rivolte ad un campione di giovani residenti a Napoli e Provincia.
I dati saranno comparati sulla base delle seguenti dimensioni:
1. Popolazione (residenti per zone e fasce d’età; movimento anagrafico, etc…)
2. Condizioni di vita (livelli di povertà, immigrazione, etc…)
3. Scuola, istruzione (titoli di studio, percorsi formativi, etc…);
4. Lavoro (occupati/disoccupati; forme di lavoro; percorsi professionali, etc…)
5. Legalità (devianza minorile; tossicofilia, etc…)
6. Consumi culturali e nuovi media (lettura, consumi televisivi, diffusione e utilizzo di internet; etc…)
7. Attività del tempo libero (sport; associazionismo; utilizzo servizi; etc…)

d) Convegno
• Titolo (provvisorio) “I Giovani a Napoli e Provincia: riflessioni e prospettive”.
Obiettivi:
comunicare i risultati e le attività dell’Osservatorio; sensibilizzare l’opinione pubblica e i referenti istituzionali sui temi più significativi emersi dall’analisi della condizione giovanile a Napoli e Provincia.
Struttura del convegno
• Periodo: Primo quadrimestre 2006;
• Interventi Università degli studi di Napoli Federico II, Istituto IARD Franco Brambilla di Milano, Provincia di Napoli, Comune di Napoli ecc.

e) Pubblicazioni scientifiche.
Sono previste due pubblicazioni a cura della Facoltà di Sociologia di Napoli e dell’Istituto IARD Franco Brambilla di Milano:
• Atti del convegno del primo quadrimestre 2006
• I rapporto Osservatorio Giovani a Napoli e provincia

f) Sito web ufficiale www.giovani.unina.it
In questa terza fase il sito sarà reso maggiormente operativo attraverso una più intensa pubblicizzazione e attivando:
• un forum (sezione interattiva) attraverso il quale sia possibile comunicare direttamente con l’Osservatorio per possibili collaborazioni, suggerimenti ecc.
• una sezione dedicata esclusivamente ai risultati, divisi per aree tematiche, delle ricerche effettuate sino ad oggi.

Risultati della Ricerca

2006 » Convegno “I Giovani a Napoli e Provincia: riflessioni e prospettive”
2006 » Scarica Abstract del Report di Ricerca
2006 » “I Giovani. La creatività come risorsa” di Enrica Amaturo e Lello Savonardo (Guida Editore)
2007 » “Figli dell’incertezza. I giovani a Napoli e provincia” a cura di Lello Savonardo (Carocci)

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